Biorivitalizzazione, amica per la pelle
Biorivitalizzazione, amica per la pelle
Forse non è cosa nota a tutti, ma l’estensione media della pelle in un adulto è di circa 2 metri quadrati, pari a un sesto del peso corporeo complessivo. Frapponendosi tra di noi e il mondo esterno, rappresenta al tempo stesso la nostra barriera protettiva e il messaggero “fisico” delle nostre emozioni. Soprattutto sul viso, infatti, una bella pelle trasmette al meglio la gioia e l’entusiasmo mentre, al contrario, una pelle senescente e opaca spesso accentua tristezza e mancanza di allegria. Per questo, mantenere una pelle tonica e luminosa a dispetto del passare del tempo è fondamentale per vivere una vita serena. Senza per forza ricorrere alla chirurgia estetica, oggi è possibile far rifiorire la propria pelle grazie alla tecnica della “biorivitalizzazione” che, attraverso sostanze specifiche inserite nell’epidermide, contrasta il naturale processo di invecchiamento della cute.
Cura biocompatibile per arrestare i radicali liberi
Le principali manifestazioni dell’invecchiamento cutaneo, come le rughe, sono causate da un progressivo impoverimento dell’impalcatura di sostegno costituita dal derma, la parte superficiale della pelle ricca di cellule e vasi sanguigni che raccolgono il nutrimento e l’ossigeno. Tra le cellule spiccano i fibroblasti, responsabili della produzione di fibre collagene ed elastiche e dei glucosaminoglicani, molecole che formano la sostanza fondamentale del tessuto dermico. Tra questi ultimi c’è l’acido ialuronico che è in grado di legare a sé grandi quantità d’acqua, dimostrandosi così la molecola cui è deputato il compito dell’idratazione e del turgore della pelle.
Proprio l’acido ialuronico è una delle sostanze più utilizzate nel trattamento di biorivitalizzazione, che si pone l’obiettivo di migliorare le condizioni del derma inducendo un incremento della qualità e dell’aspetto della cute. Questa sostanze completamente biocompatibili e totalmente riassorbibili, iniettate nel derma superficiale mediante aghi sottilissimi che non provocano alcun dolore, biostimolano i tessuti riequilibrando la normale fisiologia della cute e stimolando al tempo stesso i capillari per l’ossigenazione e il nutrimento. Ma non solo. L’effetto super idratante della biorivitalizzazione è infatti accompagnato da una stimolazione della produzione di collagene, elastina e ulteriore acido ialuronico endogeno, in grado di proteggerli dall’azione dannosa dei radicali liberi che si formano soprattutto durante l’esposizione al sole. Il trattamento è di tipo ambulatoriale, e quindi non interferisce con le normali attività quotidiane.
Una base solida su cui ricostruire la giovinezza
Oltre agli effetti immediati di ringiovanimento della pelle, la biorivitalizzazione si dimostra anche molto utile come base per i trattamenti estetici successivi, rendendo più duraturi ed efficaci nel tempo altri trattamenti come il peeling, il laser o i fillers. In ogni caso, come sempre, è molto importante che il trattamento sia eseguito da uno specialista esperto e professionale, soprattutto per quanto riguarda la scelta delle sostanze da biocompatibili utilizzate.
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