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Lifting del viso, da oltre un secolo volti più giovani e belli

visoragazzaLifting del viso, da oltre un secolo volti più giovani e belli
Come potrebbe essere altrimenti: la tecnica del “lifting del viso” ha oltre un secolo di vita, ma sembra una giovincella. Merito della tecnologia che, nel corso dei decenni, si è via via perfezionata fino ad arrivare, oggi, a un livello di perfezione che garantisce risultati eccellenti nel correggere l’invecchiamento della pelle e il rilasciamento cutaneo e muscolare del volto. Solitamente, le aree del viso vittima di un invecchiamento più precoce sono le guance, la mandibola e il collo, ma si tratta di processi che variano molto da persona a persona. In alcuni casi, alla caduta dei tessuti si accompagna un accumulo di grasso che può essere rimosso durante l’intervento di lifting con una liposuzione. Grazie al lifting del viso, che deve essere eseguito da un chirurgo plastico-estetico competente, è possibile correggere il rilasciamento del volto e del collo, le rughe della fronte e la caduta del sopracciglio.

Intervento del viso a tre facce
Gli interventi di lifting facciale possono essere suddivisi in tre grandi categorie, a seconda della tecnica utilizzata: il lifting “classico”, che è eseguito per via sottocutanea; il lifting “muscolo-cutaneo”, noto anche come “SMAS” (superficial Muscular Aponeurotic System), che agisce anche a livello del tessuto muscolare sottostante; il lifting “endoscopico”, che utilizza la tecnica dell’endoscopia. Vediamo le principali differenze.
Il lifting classico è detto anche “soft lifting” e prevede l’esecuzione di incisioni laterali lungo il margine del viso e all’interno dell’area dietro all’orecchio. Una volta alzato, lo strato di cute in eccesso è rimosso e la pelle riposizionata. Nel nostro Paese, il lifting è un intervento ancora poco diffuso, tanto che spesso si fa ricorso a esso in età piuttosto avanzata, intorno ai 55-60 anni. In altre parti del mondo, invece, la media è molto più bassa, attestandosi sui 40 anni. In generale, l’intervento dura circa 3-4 ore, è indolore e avviene in anestesia locale associata a una sedazione profonda. Di solito, dopo l’intervento si applica sul viso una fascia speciale, leggera e comprimente per un giorno. I punti di sutura vengono rimossi dopo 7-10 giorni, mentre il gonfiore rimane per circa due settimane. Le attività normali possono essere infine riprese dopo una decina di giorni.
Prima di eseguire il lifting facciale è importante seguire alcuni importanti accorgimenti: i fumatori devono rinunciare a sigarette e affini per almeno quindici giorni prima dell’intervento; è necessario sospendere nelle due settimane antecedenti l’operazione tutti i farmaci contenenti acido acetilsalicilico; è preferibile evitare il lifting durante il periodo mestruale; devono essere eseguiti tutti gli esami del sangue e l’elettrocardiogramma.

Quando il lifting mostra i muscoli
La seconda grande categoria di lifting del viso sono, come detto, i cosiddetti “SMAS”, che permettono di rinfrescare e riposizionare anche il tessuto muscolare del viso. I vantaggi principali di questa tecnica sono da una parte la durata maggiore degli effetti finali, dall’altra un maggiore rispetto dei tratti somatici del paziente. I segni dell’invecchiamento infatti sono attenuati grazie a un riposizionamento delle strutture muscolo-cutanee, che restituisce più freschezza ai contorni. Ovviamente, l’intervento non è in grado di fermare il processo di invecchiamento, e quindi si può dire che gli effetti durano effettivamente una decina di anni. Tecnicamente, l’intervento prevede delle piccole suture eseguite nelle parti marginali del viso o dietro l’attaccatura dei capelli, che rimangono pressoché invisibili. Il lifting muscolo-cutaneo può essere praticato su tutto il viso o può interessare solo la zona delle tempie (lifting temporale)  la fronte (lifting frontale), o il collo e le guance (lifting cervico-facciale).
La terza categoria di lifting facciale è infine quella “endoscopica”, con la quale si eseguono piccoli tagli da 3-5 millimetri all’attaccatura dei capelli praticamente invisibili. Questa tecnica è particolarmente adatta per la fronte.

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