Mastoplastica riduttiva
Mastoplastica riduttiva, le dimensioni (eccessive) contano al contrario
Si sa: il troppo stroppia. E’ una verità assoluta che si applica perfettamente anche all’estetica, ma non solo, del nostro corpo. Prendiamo per esempio il seno: non sono rari i casi in cui ci troviamo di fronte a un accrescimento abnorme del tessuto mammario, che si verifica solitamente nella fase di sviluppo puberale. Oltre a una questione estetica, seni troppo grandi e pesanti possono causare problemi funzionali come mal di schiena dovuto all’incurvamento della colonna cervico-toracica, macerazione della cute nel solco mammario, fastidio causato dalle spalline del reggiseno. Tutto ciò spesso si traduce anche in disturbi a livello psicologico. Attualmente, non esiste una terapia medica e farmacologia in grado di ridurre il volume del seno e quindi i fastidi possono essere leniti unicamente con l’uso di particolari reggiseni contenitivi e compressivi. Ma un’alternativa c’è e si chiama “mastoplastica riduttiva”. Molto più complessa della “mastoplastica additiva”, questo intervento di chirurgia estetica e funzionale si è evoluto negli ultimi anni, tanto da garantire ormai ottimi risultati e fastidi post operazione limitati. Tecnicamente, l’intervento prevede la rimozione di porzioni del seno in misura calibrata per ciascuno dei componenti del tessuto mammario: pelle, ghiandola e grasso. L’obiettivo non è solo la riduzione di volume del seno ma anche il suo rimodellamento e innalzamento.
Più tecniche a disposizione
La mastoplastica riduttiva è da tutti considerato uno degli interventi di chirurgia estetica più difficoltosi: viene eseguito in anestesia totale e dura circa due ore, necessitando poi di uno-due giorni di ricovero in clinica o in ospedale. Durante l’operazione il chirurgo incide il seno lungo i disegni predisposti al fine di ridurre il volume, trasportare l’areola e il capezzolo in posizione corretta e rimodellare la forma della mammella. Alla fine dell’intervento vengono inseriti i drenaggi e si provvede alla sutura della ghiandola residua e della cute.
Ogni intervento di mastoplastica riduttiva differisce dall’altro per via di diversi fattori come la tipologia di seno e le esigenze e aspettative del paziente, e di conseguenza differenti sono anche le tecniche utilizzate. Normalmente, queste tecniche si suddividono in tre categorie a seconda dell’estensione e forma delle cicatrici lasciate dall’intervento sulla pelle:
- periareolare: la cicatrice è circolare, posizionata intorno all’areola mammaria. Poiché è posizionata in una zona di transizione di colore tra l’areola stessa e il tessuto circostante, la cicatrice è in genere poco evidente. Si pratica di norma nel caso di riduzioni minime;
- periareolare e verticale: la cicatrice si estende sia intorno all’areola sia verticalmente fino al solco sottomammario. E’ molto frequente nel caso di riduzioni di media entità ma anche in quelle medio-grandi. Dopo poco tempo, la cicatrice verticale tende a confondersi col tessuto circostante, diventando così molto poco evidente;
- periareolare, verticale e orizzontale: la cicatrice appare con la classica forma a “T” rovesciata ed è l’esito delle riduzioni di grandi entità.
Cosa succede e cosa può succedere dopo
Una volta dimesso, il paziente dovrà portare una medicazione di sostegno per circa 72 ore, che sarà poi sostituita da un reggiseno confortevole simile a quello utilizzato nelle attività sportive. Le suture sono rimosse invece dopo 10-15 giorni, periodo nel quale è consigliato il riposo con un graduale ritorno alle attività quotidiane. Gli sforzi fisici importanti devono essere evitati per tre settimane dall’intervento. Anche se in pochi casi, si possono riscontrare alcune complicazioni, come per esempio un accumulo di sangue nella mammella da eliminare riaprendo una delle ferite, perdita di sensibilità del capezzolo che generalmente è temporanea, lievi asimmetrie nella forma e posizione dell’areola che possono essere corrette successivamente.
Facciamo una terza prova ancora
Bastano poche informazioni
perscoprire quanto
sei lontano dal tuo
peso forma!
Accedi al servizio

