Vitiligine, la malattia che macchia la bellezza della pelle
Non sempre fare chiarezza è un bene. È una dura legge che a volte possiamo provare sulla nostra pelle. È quanto succede con la “vitiligine”, dermatite cronica che causa una carenza o una totale mancanza di pigmento che si manifesta sulla cute o sulle mucose sottoforma di chiazze biancastre in cui manca cioè completamente la normale colorazione della pelle. Diffuse generalmente su tutto il corpo, spesso in modo simmetrico, queste macchie dai margini ben delineati e piuttosto scuri possono comparire su viso, collo, mani, avambracci e inguine. Poiché si tratta di una dermatosi assolutamente indolore, non contagiosa e benigna, e che quindi non pregiudica lo stato generale di salute, gli effetti deleteri della vitiligine si riscontrano essenzialmente da un punto di vista psicologico.
Cause oscure, macchie chiare, effetti grigi
Come ogni malattia o disturbo che può produrre conseguenze psicologiche, la vitiligine è un argomento da trattare con estrema attenzione, anche perché ne sono affetti l’1% della popolazione mondiale, di cui un milione solo in Italia. Senso di isolamento e depressione sono gli effetti più abituali per chi soffre di questa malattia, soprattutto nei casi in cui le macchie compaiano in parti del corpo più visibili come viso, collo e mani, e in presenza di carnagione scura. A tutt’oggi non sono state individuate cause ufficiali della vitiligine. Gli esperti si dividono fra chi le individua in fattori autoimmuni e nella predisposizione genetica, chi in fattori esterni come stress e traumi fisici prolungati, chi in traumi psichici, e chi infine in malattie in atto o pregresse. Di solito le macchie compaiono inizialmente nelle zone del corpo intorno ad aperture come il contorno occhi, l’ano o i genitali, e intorno alle unghie, più precisamente sulle dita partendo dalle estremità. La malattia è nella maggioranza dei casi progressiva, raramente guarisce spontaneamente e di solito compare prima dei 20 anni di età..
Come proteggersi dai buchi bianchi
Non avendo individuato le cause, è difficile per gli specialisti indicare cure rapide e, soprattutto, definitive. Quello che oggi si può fare è seguire dei consigli utili per ridurre al minimo i fastidi fisici che si possono associare alla vitiligine. Innanzitutto è necessario proteggere le aree colpite dalla eccessiva esposizione alla luce del sole attraverso abiti lunghi e creme, o lozioni contenenti filtri solari a fattore protezione 15 o superiore. Tali prodotti devono essere applicati nuovamente dopo una nuotata o in caso di intensa sudorazione. In ogni caso, ogni tipo di cura della vitiligine deve essere affidata alla competenza di un medico specialista, ovvero un dermatologo, che è in grado di trovare le medicine e gli atteggiamenti più corretti per far sì che la vitiligine macchi il meno possibile la qualità della vita.
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