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Blog > Dermatologia > Soluzioni > Archivio della categoria 'Trattamenti'

DHEA: rallentare l’invecchiamento con gli ormoni

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Rallentare l’invecchiamento con gli ormoni, le prospettive del DHEA
Rimanere giovani è una questione di ormoni. Parola degli studiosi che, in recenti ricerche, stanno sempre più guardando con fiducia ai trattamenti anti aging che hanno come protagonisti gli ormoni. Chiariamo subito: l’elisir di lunga vita non esiste e, molto probabilmente, non esisterà mai. » Leggi

La dermocosmetologia contro l’invecchiamento cutaneo

La dermocosmetologia contro l’invecchiamento cutaneo, a pelle…funziona
“Panta rei” sosteneva Eraclito, “tutto scorre”. » Leggi

Diagnosi precoce del melanoma: la terapia vincente della prevenzione

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Diagnosi precoce del melanoma, la terapia vincente parte dalla prevenzione
Ce lo hanno riproposto in tutte le salse, sotto tanti punti di vista, ma la valenza del concetto rimane inalterata: prevenire è meglio che curare. Una valenza che diventa assoluta quando si parla di salute fisica e assume un ruolo decisivo nel caso della lotta al “melanoma”. » Leggi

Carbossietrapia anti cellulite, via i grassi con l’anidride carbonica

carbossiterapiaCarbossietrapia anti cellulite, via i grassi con l’anidride carbonica
Per combattere la cellulite si è disposti davvero a tutto, persino a farsi iniettare anidride carbonica nella pelle. Detta così, può sembrare un’iperbole, ma si tratta al contrario di una delle novità nel campo della lotta alle classiche bucce d’arancia e agli accumuli di grasso sulla nostra pelle. » Leggi

Cosmetici retinoidi “anti-aging”

cremaCosmetici retinoidi “anti-aging”, la vitamina A fa bene alla pelle
Pelle morbida, rughe attenuate, minori irregolarità della pigmentazione della cute, epidermide più spessa, maggiore produzione di collagene. Sorpresa: i genitori hanno ragione quando ripetono fino alla nausea che le vitamine fanno bene. Quando poi il discorso si sposta alla nostra pelle, la vera protagonista diventa la vitamina A, da cui derivano i cosiddetti “retinoidi” attorno ai quali si realizzano alcuni degli innovativi “cosmetici anti-aging”. Non c’è dubbio infatti che i retinoidi applicati direttamente sulla cute siano oggi lo strumento principale per il ringiovanimento del viso, grazie alla loro capacità di regolare la crescita dell’epidermide e modulare la sintesi di collagene. Più precisamente, la pelle trattata con questo tipo di cosmetici beneficia di una normalizzazione delle atipie cellulari, una deposizione di nuovo collagene e la formazione di nuovi vasi, con conseguente miglioramento della tramatura cutanea. Ma non solo. È stato provato infatti che l’acido retinoico è efficace anche nel trattamento di quelle forme gravi di acne caratterizzate da lesioni nodulo-cistiche che resistono ai comuni trattamenti.

Nessuno è perfetto…
Benché rappresentino una strada efficace da percorrere per risolvere i problemi legati all’invecchiamento della pelle, l’efficacia dei cosmetici retinoidi varia molto a seconda della pelle. Per questo motivo è importante che il loro utilizzo sia preventivamente indicato da un dermatologo specialista. Uno dei principali problemi dell’acido retinoico è legato alla tollerabilità da parte della cute: se compaiono effetti collaterali è necessario proseguire l’utilizzo del prodotto al fine di ottenere col tempo una tolleranza naturale. Normalmente, i cosmetici retinoidi devono essere applicati la sera una volta al giorno, possono essere seguiti dall’utilizzo di un emolliente, e in ogni caso devono essere accompagnati sempre dall’applicazione al mattino di un filtro solare. Solo nel caso di comparsa di dermatiti irritative, l’applicazione del cosmetico deve essere sospesa momentaneamente per tre o quattro giorni.

L’invasione dei “cosmeceutici”
Dall’unione delle parole “cosmetico” e “farmaceutico” nasce il neologismo “cosmeceutico”, una nuova famiglia di molecole che si pongono a metà strada tra i due preparati e che quindi, pur non essendo dei veri e propri farmaci, sono molto più potenti di un normale cosmetico nel contrastare l’invecchiamento cutaneo. Della nuova famiglia dei cosmeceutici, di cui non esiste attualmente comunque una classificazione scientifica, fanno parte anche i cosmetici retinoidi, che sono solo uno dei numerosi principi attivi maggiormente utilizzati. Fra questi spiccano l’acido glicolico, capace di rimuovere a livello epidermico le cellule dello strato superficiale con azione cheratolitica, stimolando in profondità un rinnovato impulso alla riattivazione della rigenerazione cellulare. Fra le vitamine, molto utilizzata è anche la vitamina C, potente antiossidante in grado di proteggere l’integrità delle cellule, di proteggere le fibre collagene e rendere più robusti i piccoli capillari sanguigni.

Congiuntiviti allergiche, infezioni di stagione

congiuntivite3Congiuntiviti allergiche, infezioni di stagione
Che pizza le quattro stagioni…! Potrebbe essere questo lo slogan perfetto per chi soffre di “congiuntivite allergica”, la più comune forma di infezione oculare, nella stragrande maggioranza dei casi legata indissolubilmente a periodi stagionali. » Leggi

Induzione percutanea di collagene, il ringiovanimento che salva la pelle

visodonnaInduzione percutanea di collagene, il ringiovanimento che salva la pelle
Ha senso impegnarsi a ringiovanire il proprio aspetto se poi non siamo in grado di salvarci la pelle? La risposta non può essere che no. Anche uscendo dal gioco di parole, la situazione non cambia. Molte tecniche utilizzate per rendere più giovane la nostra pelle, come per esempio il “laser resurfacing” e il “peeling”, » Leggi

Body Wrap, il corpo “avvolto” elimina la cellulite e perde peso

body-wrapBody Wrap, il corpo “avvolto” elimina la cellulite e perde peso
Ho la cellulite, ho preso troppi chili, le mie gambe e le mie braccia sono poco tonificate. Ho la cellulite, ho preso troppi chili, le mie gambe e le mie braccia sono poco tonificate. Ho la cellulite, ho preso… stop. E’ una tiritera sentita troppe volte. Riavvolgiamo il nastro. Anzi, no, avvolgiamo il corpo. » Leggi

Peeling, un intervento a effetto… levigante

peelingPeeling, un intervento a effetto… levigante
Quando l’avrete provato, sarà tra i vostri migliori “amici per la pelle”. Il Peeling, infatti, è una tecnica indicata per migliorare l’aspetto della cute, ottenendo un gradevole effetto levigante e di generale ringiovanimento facciale. Si tratta di una forma accelerata e controllata di esfoliazione, indotta dall’uso di una o più sostanze chimiche per lo più a ph acido, applicate direttamente sull’epidermide. Le sostanze generalmente più utilizzate, singolarmente o in maniera combinata (Peeling “combinati”), per l’esecuzione di peeling molto superficiali e superficiali sono l’acido glicolico, il cosiddetto high potency peel, il TCA 10% e la soluzione di Jessner.
I peeling chimici della regione perioculare possono essere effettuati nell’ambito di un peeling globale del volto oppure come peeling segmentario, ossia della sola regione periorbitaria. Queste metodiche, utilizzate singolarmente o in combinazione con la tossina botulinica, con il laser resurfacing, o come complemento di una blefaroplastica, permettono di ottenere una valida correzione dal punto di vista estetico delle rughe perioculari, con una maggior soddisfazione del paziente.

Riservatevi un trattamento… d’eccezione
Il trattamento consiste nell’applicazione di una sostanza chimica che provoca l’esfoliazione in modo controllato e accelerato dell’epidermide superficiale o della cute più profonda, a seconda dell’esigenza e della sostanza utilizzata. Il bruciore durante il trattamento è più o meno intenso a seconda della sostanza applicata. Dopo qualche giorno si ottiene l’esfoliazione e dopo una decina di giorni si ritorna alle normali attività.

Decorso post-trattamento: dopo viene il “bello”
Nel decorso post-peeling risulta indispensabile proteggersi scrupolosamente dal sole e dai raggi UVA – UVB. Per un tempo minimo di due mesi dall’applicazione del peeling è poi necessario ricorrere a prodotti che contengano schermi e filtri solari protettivi, per prevenire eventuali iperpigmentazioni post infiammatorie. Inoltre, è suggeribile lavare la cute con un detergente delicato, risciacquarla con estrema accuratezza senza ricorrere a sfregamento per non irritare la pelle e mantenerla costantemente protetta, anche con l’utilizzo di emollienti.

Psoriasi, gli effetti dello stress si sentono a pelle

psoriasiPsoriasi, gli effetti dello stress si sentono a pelle
Membri onorari del Grande Club degli Stressati fermatevi un attimo a riflettere. Oltre che a rendere la vita meno luminosa, lo stress è in grado di agire direttamente anche sul nostro corpo, non solo a livello di sistema nervoso, ma anche a livello cutaneo. » Leggi

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